APPUNTI DI GEOLOGIA REGIONALE a cura del Prof. Raimondo Catalano


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INDICE
Nota

07.2.3.1 - Sicilia Occidentale

 L’edificio tettonico mostra, dal basso:

- un cuneo spesso 7-8 km di scaglie di piattaforma carbonatica mesocenozoica (Unità Panormidi, Trapanese-Saccensi);

- un complesso spesso da 1 a 3 km di rocce carbonati che e clastiche di bacino del Giurassico sup.- Miocene medio (Unità PrePanormidi) che sovrascorrono le Unità Trapanesi;

- successioni del Tortoniano sup.-Pleistocene medio che riempiono bacini sintettonici.

Il cuneo tettonico di piattaforma carbonatica consiste di unità embricate immergenti verso nord e organizzate in ampie antiformi (Figg. 7.16-7.17). Il cuneo si estende verso la Sicilia sud-occidentale e culmina nell’affioramento di Montagna Grande (nei pressi di Calatafimi). Qui i due corpi carbonatici sovrapposti sono spessi più di 8 km (7.16-7.17). Retroscorrimenti NW-vergenti si aprono sulla struttura principale di Montagna Grande. L’intero corpo si immerge sotto il cuneo tettonico Panormide della Penisola di San Vito (Fig. 7.3). L’età della imbricazione dei differenti alloctoni è circoscritta all’intervallo Miocene inferiore-medio. Lo scollamento delle coperture cretaceo-mioceniche o oligo-mioceniche si è probabilmente verificato prima o durante l’imbricazione delle unità carbonatiche mesozoiche più interne (Prepanormide e Panormide). Le strutture precedentemente formatesi come l’avampaese del tempo (Unità Trapanesi-Saccensi) vengono successivamente e progressivamente deformate o riattivate della tettonica transpressiva durante il Pliocene-Pleistocene inferiore con grandi strutture di fuori sequenza e raddoppi sia nei carbonati che nelle coperture post tortoniane.